L'isolotto con il castello era chiamato nel Medioevo "Ischia minore", mentre l'intera isola era chiamata "Ischia maggiore". Su di esso furono costruiti il primo palazzo del governatore e la chiesa cattedrale del vescovo.
Proseguendo verso sud sulla stessa baia troviamo gli Scogli di Sant'Anna, così detti perché sulla vicina costa si trova la Chiesa di Sant'Anna, molto amata e venerata come protettrice delle partorienti. Per la festa della santa il 26 Luglio, i pescatori e i marinai organizzavano una processione di barche addobbate e illuminate, che andava dal borgo fino agli scogli, dove sbarcavano con tutto il necessario per il banchetto a base di pesce alla brace e vino bianco dell'isola, usanza che continua a svolgersi da anni.
Sugli Scogli di Sant'Anna si affaccia la Torre del Guevara, residenza fortificata di nobili spagnoli, chiamata anche Torre Michelangelo perché secondo la tradizione vi abitò lo scultore Michelangelo Buonarroti durante il suo soggiorno ad Ischia. Oltre gli scogli si stende la bella spiaggia di Cartaromana. |