Un territorio di grande integrità naturale e lontano
dai clamori delle spiagge, orizzonti che spaziano sul mare fino a comprendere
tutta l’isola d’Ischia sono le carte
in gioco di Serrara Fontana.
Il comune presenta una serie di agglomerati: Fontana - Serrara - Noya - Calimera
- Ciglio e Succhivo, disposti lungo le falde del monte Epomeo e si estende verso
il mare con Cava Grado e il villaggio di Sant’Angelo.
Le contrade alte non presentano edifici civili e religiosi particolarmente interessanti
dal punto di vista architettonico, tranne la chiesa di Santa Maria del Carmine
costruita agli inizi del 600 e il settecentesco palazzo Iacono.
L’interesse turistico, per tanto, si esaurisce in una passeggiata nel panoramico
bosco della Falanga e nell’escursione sul Monte Epomeo raggiungibile da vari
punti dell’isola d’Ischia. Alla fine del percorso si trova il complesso rupestre
di San Nicola, un antico luogo di romitaggio interamente scavato nella roccia
attualmente modificato solo in parte in quanto destinato a ristorante.
Colori mediterranei, casette addossate l’una all’altra, viuzze animate fino
a notte inoltrata e un promontorio che si eleva nel mare a pochi metri dal borgo,
rendono immediatamente riconoscibile Sant’Angelo il cui centro gravita intorno
alla piazzetta affacciata su due baie di singolare bellezza, con bar ristoranti
e botteghe che si spingono quasi in riva al mare.
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