La natura vulcanica dell’isola d’Ischia e
i frequenti movimenti tellurici che la tormentarono
nell’antichità si prestarono bene ad alimentare il mito di
TIFEO, gigante ribellatosi a Giove e da questi scagliato in
mare e - secondo la tradizione latina, a partire da Virgilio
- condannato a giacere sotto la superficie dell’isola
d’Ischia.
Con le sue contorsioni il gigante provocava terremoti
modificando lo stato dei luoghi espellendo liquidi caldi che
secondo alcuni poeti rinascimentali fertilizzava la terra, e
produceva acque medicamentose. |
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